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Hai mai sentito parlare di Funnel nel mondo del marketing?

Probabilmente si e ti dirò di più forse hai già usato un Funnel, o ci sei finito dentro, e non lo sai!!

In questa guida voglio spiegarti perchè costruire un Funnel è importante, anzi fondamentale, e come il Funnel Marketing può far crescere i tuoi profitti (online ed offline).

Il Traffico

Partiamo da quello che è l’aspetto più richiesto e atteso da chiunque sia in possesso di un sito web, il traffico.

Molti pensano che il successo di un sito web sia semplicemente legato all’andamento del cosiddetto ” traffico web “.

Se c’è molto traffico il sito va bene, se c’è poco traffico il sito va male, e di conseguenza queste oscillazioni si ripercuotono sulle performance del business.

Al giorno d’oggi ottenere del traffico di qualità e altamente targhettizzato non è un problema, ci sono Google ADS, Facebook ADS e molte altre piattaforme, che con una precisione incredibile ci permettono di far questo.

L’importante però non è tanto quanto traffico riceviamo, ma cosa ci facciamo poi con quel traffico.

Il funnel ci aiuta a sfruttare al massimo il traffico ottenuto attraverso le campagne di marketing.

Non dimentichiamo infatti che il traffico ottenuto attraverso l’advertising ha un costo, misurabile in modo molto accurato, ed ogni utente acquisito ha un valore ben preciso.

Per funnel quindi si intende tutto il processo che un utente percorre per raggiungere un obiettivo che noi definiamo importante per il nostro business.

Funnel Marketing Steps

Come abbiamo detto il Funnel è sostanzialmente il processo che un utente compie quando visita il nostro sito web.

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Ad esempio un utente che vede una nostra inserzione pubblicitaria, ci clicca sopra, arriva sulla pagina di vendita e acquista un nostro prodotto ha percorso un funnel a 3 step: ads + pagina di vendita sul sito + acquisto.

Ma potremo anche cercare di ottenere semplicemente l’email dell’utente, ad esempio per farlo inscrivere alla nostra newsletter.

Questo funnel marketing sarebbe quindi composto da: ads + pagina di optin + pagina di ringraziamento.

Se è un percorso allora, perchè lo chiamiamo imbuto(funnel) ?

Semplice, perchè di tutti gli utenti che intraprendono il percorso all’inizio, alcuni andranno persi (anche se in realtà non è così) durante i vari step, e solo una piccola parte concluderà tutti gli step raggiungendo il nostro obiettivo.

Questo andamento viene ben raffigurato con l’immagine di un imbuto.

L’errore che spesso si è portati a commettere è pensare che creare traffico sul sito equivalga a creare un business profittevole.

Più utenti entrano nell’imbuto, più il nostro business otterrà clienti.

In realtà non è così, un business trae beneficio dagli utenti convertiti in clienti attraverso il proprio funnel marketing, ma soprattutto dai suoi clienti ricorrenti.

Ecco perchè è importante strutturare una catena di funnel in maniera molto accurata, cercando di non lasciare indietro nessun utente, e soprattutto nessun cliente.

Ad esempio potrebbe essere molto utile creare un funnel tenendo conto di tutti quegli utenti che sono atterrati sul nostro sito web attraverso campagne di marketing, ma che non hanno completato un processo di acquisto, o non si sono iscritti a nessuna newsletter, o non hanno compilato un form di richiesta informazioni, e strutturando un percorso per ingaggiarli nuovamente.

Oppure ancora, aspetto importantissimo, creare un funnel marketing che tenga in considerazione tutti coloro che hanno fatto già un acquisto( banalmente i nostri clienti), creando un percorso ad hoc che li aiuti ad effettuarne altri attraverso dei trigger mentali e offerte di backend (upsell, downsell, upgrade, bundle, cross-selling, continuity).

La Customer Retention

Per Customer Retention ci si riferisce all’abilità di saper mantenere i propri clienti (fidelizzazione clienti).

Hai ma sentito parlare del principio di Pareto dell’80/20 ?

Riassumendo, la maggior parte degli effetti è dovuta a un numero ristretto di cause.

Prendendo spunto da questo principio, possiamo affermare che una piccola percentuale di nostri clienti fidelizzati è disposta a comprare da noi più e più volte, ed è quindi in grado di generare il 50% del nostro fatturato.

Sono quelli che in gergo vengono chiamati true fans.

Qui entra in gioco un’altro aspetto di cui abbiamo già parlato in un articolo di Valentina Gherardi dedicato allo Storytelling, la “relazione” che noi instauriamo con i nostri clienti e con i nostri utenti, quel qualcosa di unico che ci permette di creare appunto i nostri veri fans.

Applicando una serie di funnel marketing ben strutturati possiamo ottenere il massimo grazie alla relazione e alla customer retention, andando a convertire i clienti in clienti ricorrenti e i clienti ricorrenti in true fan.

Accompagnare l’utente dal primo contatto con il nostro business fino alla fidelizzazione e alla riconversione continua, questo è l’obbiettivo.

E tu cosa ne pensi? Vorresti creare il tuo funnel di marketing ed aumentare i tuoi profitti?

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